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Corso di formazione

Sabato 26 novembre ho ripreso la mia attività di formatrice con il corso “Lo sviluppo e le patologie della comunicazione e del linguaggio” rivolto agli educatori dei nidi e delle scuole dell’infanzia della Cooperativa sociale CODESS.

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A Padova

A partire da Giugno 2016 tornerò a esercitare a Padova dopo un periodo di due anni all’estero. Per qualsiasi comunicazione prima di allora contattatemi via mail (vedi contatti).

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Dalla logopedia all’insegnamento della lingua il passo è breve!

Che cos’hanno in comune una seduta logopedica e una lezione di italiano a bambini stranieri?
Imparare giocando funziona allo stesso modo e le tecniche per stimolare l’apprendimento del vocabolario e della morfo-sintassi sono più che efficaci.
Un esperto di fonologia sa come aiutare i bambini a percepire e produrre i suoni divertendosi.
Inoltre, l’esperienza nell’ambito dei disturbi dell’apprendimento della lingua scritta rendono semplice l’insegnamento di lettura e scrittura, non solo dei suoni, ma anche di brevi testi.
Quindi… Impariamo e miglioriamo l’italiano!

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rapporti tra scuola ed educazione

Rapporti tra scuola ed educazione

VII Convegno Nazionale Federazione Logopedisti Italiani  Abstract della relazione /workshop “Rapporti tra scuola ed educazione”  M.V. Rinaldi  – Centro Paides –

I bambini segnalati dalla scuola dell’obbligo ai servizi di logopedia per ritardo del linguaggio e per difficoltà di apprendimento sono in aumento. Il fenomeno, come sappiamo, riguarda tutto il territorio nazionale e, senza dubbio, merita un serio approfondimento multidisciplinare che riconsideri, nel nostro tempo, il complesso rapporto tra Scuola ed Educazione, ma anche tra normalità e patologia.  Con questo lavoro, si vuole dare una testimonianza di come la pratica logopedica, utilizzando strumenti e metodi riabilitativi propri, diretti alla cura del linguaggio verbale in età evolutiva, possa contribuire a recuperare un concetto di educazione e di istruzione che rispetti l’identità dell’infanzia moderna, non solo patologica, ma anche normale.  In particolare, verrà descritto un progetto realizzato nelle classi prime di una scuola elementare di Taranto, intitolato: “… c’era una volta un narratore bambino.” Lo scopo del progetto, frutto della collaborazione tra una logopedista e un’insegnante, è stato quello di far apprendere ai bambini lo schema base della narrazione linguistica, sia in comprensione che in produzione. I buoni risultati ottenuti, ci permettono di sostenere che la teoria della pratica logopedica  può diventare una pratica educativa delle funzioni  neuro-cognitivo-linguistiche com’è, di fatto, la competenza narrativa.